Segnaliamo la pubblicazione sulla G.U. n. 8 del 12/01/2015 il D.P.C.M. del 13/11/2014 recante le regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni.

 

Passaggio epocale che segna l’addio (?) per la P.A. alla carta, che sarà operativo dal settembre 2016, vale a dire 18 mesi a partire dal febbraio prossimo.

L’art. 3 detta le regole da seguire per conferire valore legale al documento informatico.

Prima di tutto la formazione dovrà avvenire o mediante la redazione con un apposito software, l’acquisizione diretta da supporto informatico, le registrazioni risultanti da transazioni informatiche e la generazione o raggruppamento di informazioni provenienti da più banche dati.

Oltre a tali dati, il documento informatico assume la caratteristica di immodificabilità se formato in modo che forma e contenuto non siano alterabili durante le fasi di tenuta e accesso e ne sia garantita la staticità nella fase di conservazione.

In ultimo, poi, il documento informatico, identificato in modo univoco e persistente, è memorizzato in un sistema di gestione informatica dei documenti o di conservazione la cui tenuta può anche essere delegata a terzi.

Su tutto, va garantita l’immodificabilità del documento.

Questi i passi salienti. Per quanto attiene al documento amministrativo informatico, la P.A. deve formare (entro 18 mesi) gli originali dei propri documenti. Il documento amministrativo informatico completo dovrà rispettare, come sopra indicato, tutti i passaggi previsti dall’art. 3 del dpcm. In ultimo, le caratteristiche di immodificabilità e di integrità del documento dovranno essere garantite anche grazie alla sua registrazione nel registro di protocollo, negli ulteriori registri, nei repertori, negli albi, negli elenchi, negli archivi o nelle raccolte dati contenute nel sistema di gestione informatica dei documenti concernente stati, qualità personali e fatti già realizzati dalle amministrazioni.

questo il link al documento completo

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/01/12/15A00107/sg

Buona lettura.

Michele Orlando

 

P.A.sSIAMO

 

 

 

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