Conversione del D.L. 18-2020: termini di procedimenti e notifica.

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La circolare del 30 aprile 2020, peraltro indirizzata anche alle Polizie Locali per il tramite dei prefetti, poco di nuovo dice rispetto al testo dell’articolo 103 del D.L.18/2020, ma in sostanza conferma il rinvio di tutti i termini, anche per la notificazione, al 15 maggio 2020.

il commento all’articolo 108 è, per vero, molto scarno e, su questo punto ci si attendeva qualcosa di più.

Per i pieghi (atti giudiziari) depositati tra il 17 marzo ed il 30 aprile, la compiuta giacenza si comincia a conteggiare dal 30 aprile, per cui il perfezionamento della notifica, per chi non ritira prima il piego, matura al 10 maggio 2020. Ovviamente resta lo iato con la diversa decorrenza dei termini per proporre ricorso o pagare in misura ridotta, per cui anche se la notifica si perfezionerà il 10 maggio, nulla si dovrà temere, quanto ai termini per le proprie prerogative, fino al 15 maggio (peraltro fino al 31 maggio si potrà pagare con lo sconto del 30%).

Non è facile essere d’accordo con la conclusione cui perviene la circolare, quando afferma che “si seguiranno le procedure  ordinarie dettate dalla stessa Legge 890/1982”. La locuzione normativa “gli operatori postali procedono alla consegna delle suddette notificazioni con la procedura ordinaria di firma di cui all’articolo 7 della legge 20 novembre 1982, n. 890, oppure con il deposito in cassetta postale dell’avviso di arrivo della raccomandata o altro atto che necessita di firma per la consegna“, farebbe pensare ad altro; tuttavia non è improbabile che il Ministero abbia fornito questa interpretazione dopo essersi assicurato che i postini raccoglieranno sempre la firma degli interessati.

Ci sarebbe piaciuto, infine, trovare una spiegazione su questo pezzettino della norma: “I termini sostanziali di decadenza e prescrizione di cui alle raccomandate con ricevuta di ritorno inviate nel periodo in esame sono sospesi sino alla cessazione dello stato di emergenza“. Veramente non si capisce cosa volesse dire il Legislatore e si capisce la reticenza a pronunciarsi in proposito.

Staremo a vedere.

Intanto, si allega la circolare.

CIRCOLARE MINISTERO INTERNO CONVERSIONE DL 18

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