Il comune può assumere, in via straordinaria e previa accurata e pregnante motivazione sull’interesse pubblico, gli oneri di manutenzione che spettano alla provincia, con riguardo alla cura del suo patrimonio stradale. Una simile conclusione è suggerita dalla Sezione Consultiva della Corte dei conti del Piemonte che, con la deliberazione n° 29/2016, afferma: “Qualunque genere di intervento economico dell’amministrazione comunale, per potersi eventualmente qualificare in termini di legittimità della sottostante azione, deve necessariamente sottendere alla realizzazione di un significativo interesse proprio della comunità stanziata sul territorio. Il baricentro dell’attenzione circa il corretto impiego delle risorse pubbliche si è ormai attestato in correlazione con l’effettiva realizzazione di un interesse pubblico -riferibile all’ente interessato- a prescindere dal formale soggetto destinatario in via diretta dell’attribuzione patrimoniale. In situazione peculiari, qualora sia accertata l’impossibilità temporanea di intervenire da parte dell’ente istituzionalmente competente, l’ente locale potrebbe avere interesse a far effettuare senza ritardo la manutenzione di una strada provinciale assolutamente necessaria a tutela della sicurezza della comunità locale”.

Copia di Pannolino

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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