Una buona abitudine per il funzionario pubblico è quella di consultare, sia pure sommariamente, la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Può sembrare, a prima vista, un’inutile incombenza che fa perdere “tempo prezioso”, ma a volte è utile anche solo per rendersi conto che le norme spesso sono raffazzonate o scritte con superficialità o, addirittura, senza che abbiano senso compiuto.

Esempio ne è l’avviso di rettifica pubblicato sulla G.U. serie gen. n. 164 del 15/07/2016 per emendare tutta una serie di “errori” che sono stati evidenziati nel D.Lgs. n. 50 del 18/04/2016

Qualcuno si è peritato di contare tali refusi e ne ha contati quasi 200.

Se il lettore si vuole divertire a leggerne il contenuto …….

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Michele Orlando

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