Attività turistico-ricettive in attesa del Codice Identificativo Nazionale (CIN)

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con nota del 9 gennaio 2024 il Ministero del Turismo in relazione alla disciplina delle locazioni per scopi turistici, delle locazioni brevi, delle attività turistico-ricettive e dell’attribuzione del relativo  Codice Identificativo Nazionale (CIN), ha  comunicato  che la procedura telematica per l’assegnazione del CIN da parte del Ministero, come previsto dall’articolo 13-ter del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191, non è ancora operativa, e quindi  si intente non ancora in vigore. L’attuazione  della norma in sostituzione dei Codici  Regionali (dove previsti) sarà pubblicato o con un Avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito web del Ministero del Turismo.

In ogni caso, conformemente al paragrafo 15 dell’articolo 13-ter del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191, gli obblighi e le sanzioni relativi al CIN saranno applicati a partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sopra menzionato sulla Gazzetta Ufficiale.

Nel periodo precedente all’attuazione, i proprietari delle strutture ricettive e gli affittuari di unità immobiliari adibite a scopo turistico o in locazione breve sono tenuti a conformarsi alle normative regionali attualmente in vigore e, di conseguenza, a continuare a utilizzare il Codice regionale o provinciale, se previsto. Nel caso di nuove strutture o nuove attività di locazione, è necessario richiedere l’assegnazione del medesimo al competente ente territoriale.

 

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