su strada statale, deve provvedere alla pulizia il Comune o l’ANAS? A queste domande ha risposto il TAR Campania – Salerno, con la sentenza 17 giugno 2015, n. 1373.

In particolare, il caso riguarda un provvedimento del Comune, con il quale viene ordinato all’ANAS s.p.a. la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti lungo il percorso extraurbano di una strada statale, ripristinando lo stato dei luoghi e le matrici ambientali, ove necessario, entro il termine di gg.10 dalla notifica del provvedimento stesso. ANAS propone ovviamente ricorso, in quanto ritiene di non aver alcun obbligo.

In relazione alla problematica dei rifiuti su strada, non può non farsi riferimento all’articolo 14, codice della strada, rubricato  “poteri e compiti degli enti proprietari delle strade”, e per essi dei concessionari, che dispone che detti proprietari e concessionari, “allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione”, devono provvedere (lett. a) “alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi”.

Il TAR precisa che, anche sotto un profilo di sicurezza stradale e di efficiente operatività del servizio di raccolta rifiuti una diversa interpretazione non trova apprezzabili riscontri, perché sarebbe, con tutta evidenza, illogico imporre al Comune il dovere di rimuovere i rifiuti abbandonati su strada e sue pertinenze, di proprietà di soggetto terzo, poiché la relativa attività comporterebbe l’occupazione della carreggiata con mezzi pesanti per la raccolta e il trasporto dei rifiuti, nonché il transito di operatori ecologici per le altre attività proprie della raccolta rifiuti, che sono oggettivamente incompatibili, o comunque interferenti, con il normale flusso della circolazione stradale”.

Sicché “è soltanto l’ente proprietario o gestore della strada che […] può razionalmente ed efficacemente programmare ed attuare in sicurezza la pulizia della strada e delle sue pertinenze, poiché solo essi possono programmare e gestire tutte le misure e le cautele idonee a garantire la sicurezza della circolazione e degli operatori addetti alle pulizie” (Cons. di Stato, IV, sent. n. 2677/2011, che conferma T.A.R. Lazio, sent. n. 7027/2009, T.A.R. Napoli, sent. n. 7428/2006 e T.A.R. Basilicata n. 441/2010).

Sulla strada statale, quindi, la competenza per la rimozione dei rifiuti è di ANAS. Al Comune spetta invece l’obbligo di provvedere alla messa in sicurezza delle strade comunali

di Marco Massavelli

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