Torna in Cassazione la questione delle violazioni plurime e reiterate in tema di ingresso non autorizzati in ZTL.

Dopo i clamori riscossi dalle sentenze del giudice di pace pisano che ammettendo il cumulo giuridico, aprì una stagione lunghissima di sanatoria giudiziaria del fenomeno in parola, la Suprema Corte ripristinò la regola.

La Suprema Corte (sezione VI Civile, con Ordinanza n°104 del 4 gennaio 2018) ha ribadito che questo casa attiene a “pluralità di condotte per cui trovava applicazione l’art. 198 II cds in relazione a sanzioni per ogni singola violazione rispetto agli invocati artt. 8 e 8 bis legge 689/81 e la decisione è conforme a consolidata giurisprudenza di questa Corte ( Cass nn.26434/2014, 5252/2011, 12974/2008, 12844/2008, 17439/2008)”.

Condividi.

Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

Invia una risposta