Veicolo in sosta ove è previsto il pagamento: non viene esposto “correttamente” il tagliando o ticket della sosta in quanto lasciato sul sedile anteriore, lato passeggero dell’autovettura.

Passa l’agente di polizia per il controllo della sosta e sanziona il veicolo per non aver esposto apposito ticket.

Il giudice adito ritiene la, la presunta “correttezza dell’operato del l’agente che ha “legittimamente elevato il verbale di contravvenzione” perché il ticket esposto sul sedile anteriore della auto non era assolutamente visibile e quindi non esposto in modo “corretto”.

In effetti, si precisa, manca una norma che disciplini espressamente le modalità di esposizione del ticket, posto che l’articolo 7 comma 1, lett. f), codice della strada, recita infatti:

“Nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile l’orario in cui la sosta ha avuto inizio”

I1 ricorrente sostiene che debba ritenersi «chiaramente visibile il ticket posto sul sedile anteriore e non necessariamente sul parabrezza».

Ma la Corte di Cassazione Civile, con la sentenza n. 8282, del 27 aprile 2016, precisa infine che
il comportamento dell’agente accertatore risulta corretto, e quindi la sanzione legittima, perché non era dato riscontrare la presenza del tagliando, né, se anche fosse stato lasciato sul sedile, in tale posizione sarebbe stato agevole operare il dovuto controllo.

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Informazioni sull'autore

Marco Massavelli

Ufficiale Settore Operativo Polizia Municipale Rivoli (TO)) docente scuola Polizia Locale – Regione Piemonte nelle seguenti materie:  Diritto della circolazione stradale  Infortunistica stradale  Contraffazione documenti

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