In questo caldo periodo dell’anno, molti italiani si godono le meritate ferie, però nel contempo qualcuno si diverte a “rovinare” il meritato riposo con il dilagare su WhatsApp e altri social network di imbrogli e fandonie attraverso delle fantomatiche catene.

La “fake news” che trattiamo oggi, è quella che informava gli utenti della modifica del Nuovo Codice della Strada, in particolare chiunque verrà sorpreso alla guida del veicolo, anche se è fermo ai semafori o agli stop, con il cellulare o altri apparecchi verrà sanzionato con la seguente: ritiro immediato della patente di guida e una sanzione da 180 €uro fino a 680 €uro.

La notizia falsa concludeva con l’invito di stare tutti molto attenti, organizziamoci con i viva voce e se indossiamo gli auricolari ricordiamoci che un orecchio deve restare libero.

Ad oggi, il Codice della Strada, in particola modo l’art. 173 “Uso di lenti o di determinati apparecchi durante la guida”, non è stato modificato e prevede che è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani).

Per questa infrazione amministrativa pecuniaria, al soggetto trasgressore viene elevata la sanzione da euro 161 a euro 647.

Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.

Oltre alla sanzione di cui sopra, ai sensi dell’art. 126bis del Codice della Strada, per la fattispecie violata è prevista la decurtazione di 05 (cinque) punti dalla patente di guida.

È bene ricordare che guidare utilizzando lo è una delle pratiche più pericolose. La fatale distrazione nella comunicazione o nella lettura dei messaggi è spesso causa di incidenti stradali.

Le case automobilistiche hanno predisposto il sistema viva voce durante la guida, come pure le case costruttrici degli apparecchi telefonici hanno  dotato gli stessi con vocali sempre più avanzati e le auto si stanno dotato di sistemi di connettività sempre più versatili.

L’utilizzo del cellulare alla guida è un’abitudine diffusa e rischiosa, pensiamo che sulla strada non ci siamo solamente noi ma anche molte altre persone e veicoli.

La tua e la nostra sicurezza passa anche da queste importanti azioni, usiamo i sistemi di comunicazione quando è possibile, non certamente durante la guida dei veicoli.

* Consigliere Nazionale ASAPS

 

 

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Informazioni sull'autore

Girolamo Simonato

Comandante della Polizia Locale di Piazzola sul Brenta (Pd), Consigliere Nazionale ASAPS è esperto in materia di sicurezza stradale e sicurezza luoghi di lavoro, è docente per materie inerenti all’autotrasporto merci e persone, cantieri stradali, macchine operatici e agricole. Attualmente collaboratore di numerose riviste di settore tra le quali CSC Trasporti, Professione camionista per la sicurezza stradale e “Il Centauro” di ASAPS.

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