Revisione della patente ex art. 128. Cautela e motivazione (TAR Catania n°350/2014

0
47

La legge n° 120/2010 modificò l’articolo 128 del Codice della Strada, dando corpo –per quanto attiene al primo comma- alla seguente formulazione: “1. Gli uffici provinciali della Direzione generale della M.C.T.C., nonché il prefetto nei casi previsti dagli articoli 186 e 187, possono disporre che siano sottoposti a visita medica presso la commissione medica locale di cui all’art. 119, comma 4, o ad esame di idoneità i titolari di patente di guida qualora sorgano dubbi sulla persistenza nei medesimi dei requisiti fisici e psichici prescritti o dell’idoneità tecnica. L’esito della visita medica o dell’esame di idoneità sono comunicati ai competenti uffici provinciali della Direzione generale della M.C.T.C. per gli eventuali provvedimenti di sospensione o revoca della patente”.

Il TAR Sicilia, sez. Catania, con sentenza n°350/2014 (confermando l’esito cautelare) ha sottolineato come sia necessario, mettere a base del provvedimento di revisione, una realistica e sostanziale motivazione di fatto che ostenda le cause in relazione alle quali si opini della perdita dei requisiti prescritti.

La sentenza (allegata) è anche interessante in relazione ai nutriti richiami alla pregressa giurisprudenza sul tema.

 

Pino Napolitano

P.A.sSiamo

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui