Le varie stazioni metereologiche informano che in questo periodo sono in atto forti precipitazioni nevose in tutto l’arco alpino e non solo. Abbiamo atteso da tempo queste nevicate, le quali in alcune località sono copiose e hanno creato delle problematiche alla viabilità.

In uno dei servizi trasmessi dai media, ho colto con attenzione una dichiarazione di una signore residente in Valle d’Aosta, il quale affermava che sono pochi gli utenti della strada in grado di montare le catene da neve in modo autonomo e spesso le stesse non corrispondono alla circonferenza effettiva del penumatico.

Per prima cosa è opportuno conoscere il periodo e le date imposte dalla normativa.

Come è noto, da alcuni anni, l’obbligo di equipaggiare il veicolo con gomme invernali scatta a partire dal 15 novembre, sappiamo che in alcune regioni soggette a climi più rigidi, vi possono essere delle disposizioni derogative che anticipano tale periodo.

Il periodo “canonico” dell’obbligo di questa dotazione termina il 15 aprile.

I pneumatici invernali sono quelli che riportano sul fianco l’indicazione M+S, M-S, M&S, MS, ricordiamo che vi è l’obbligo di equipaggiare il veicolo almeno sulle ruote degli assi motori, anche se la raccomandazione da parte dei tecnici e della polizia stradale consiglia l’installazione su tutte e 4 (quattro) le ruote.

M+S, è la tipologia di marcatura, stampata sulla parte del pneumatico che indica, secondo la regolamentazione europea, uno pneumatico “da neve”.

Le dimensioni dei pneumatici sono note, nella carta di circolazione sono indicate le dimensioni e il codice di velocità.

Per una più corretta lettura portiamo ad esempio questo codice: 195/65 R 15 91H TL

  1. (195/65), questo indica il diametro del pneumatico che viene misurato in millimetri, nel caso di specie 195 millimetri. L’indicazione 65: indica la serie dello pneumatico, esso indica in valore percentuale, il rapporto tra l’altezza del fianco e la larghezza di sezione dello pneumatico.
  2. lettera (R), sta ad indicare la struttura della carcassa dello pneumatico, nel caso di specie essa è sinonimo di struttura “radiale”.
  3. (15) è il diametro del cerchione, tale misura viene eseguita in modo diagonale, da bordo a bordo. Questa unità di misura è indicata generalmente in pollici .
  4. (91) è l’indice di carico, esso indica la portata massima dello pneumatico a una precisa pressione di gonfiaggio. Trattasi di un codice numerico che corrisponde, su una specifica tabella.
  5. (H) Questa lettera indica la velocità massima ammissibile.
  6. (TL) questa sigla, si risconta spesso sui pneumatici per autovetture, i quali, generalmente, senza camera d’aria. Sistema “Tubeless”

La segnaletica strale verticale posta in opera dell’Ente proprietario della strada è un elemento importante dell’obbligo dell’utilizzo dei pneumatici invernali o delle catena da neve.

Il M.I.T., con Direttiva 16/01/2013 n. 1580, avente ad oggetto: Direttiva sulla circolazione stradale in periodo invernale e di in caso si emergenza neve, oltre a strabiliare il periodo già descritto (15 novembre – 15 aprile), ha previsto, la possibilità di imporre l’obbligo per le strade fuori dai centri abitati (extraurbane), con possibilità dello stesso nei centri abitati, sulla circolazione stradale nel periodo invernale e in caso di emergenza neve. Come dalla segnaletica stradale.

Nel Regolamento di Attuazione al Codice della strada (D.P.R. 495/92), all’articolo 122 prevede “Segnali di obbligo generico”, al comma 8, è disciplinato il segnale stradale “CATENE PER NEVE OBBLIGATORIE” (fig. II.87) deve essere usato per indicare l’obbligo di circolare, a partire dal punto di impianto del segnale, con catene da neve o con pneumatici invernali. Il segnale può essere inserito in alternativa entro quello di TRANSITABILITÀ mantenendo il proprio valore prescrittivo.

Al successivo art. 135 “Segnali utili per la guida”, al comma 18 è previsto quanto segue:

Il segnale TRANSITABILITÀ (fig. II.330) presegnala lo stato temporaneo della transitabilità su strade di montagna, gli eventuali limiti di percorribilità, raccomanda pneumatici invernali o catene da neve, o impone queste ultime. Il cartello va posto all’inizio e lungo gli itinerari in salita, in corrispondenza delle intersezioni stradali nonché all’uscita di eventuali abitati intermedi.

Sistema sanzionatorio

Il Codice della Strada, prevede in caso di circolazione in un tratto di strada ove vige l’obbligo di pneumatici invernali o mezzi antisdrucciolevoli, come da apposita segnaletica stradale, le seguenti sanzioni:

85,00 Euro (59.50 Euro entro 5 gg.) – violazione dell’articolo 6, commi 4, lettera e) e 14 (per le strade extraurbane) del C.d.S

41,00 Euro (28.70 Euro entro 5 gg.) – violazione dell’articolo 7, commi 1 lettera a) e 14 (per le strade urbane) del C.d.S

Prosecuzione della marcia nonostante l’ordine verbalizzato ed impartito da personale addetto a servizio di polizia stradale di fermarsi (od osservare specifiche cautele per il prosieguo della marcia):

85,00 Euro e 3 punti (59.50 Euro entro 5 gg.) – violazione dell’art. 192, commi 3 e 6 del C.d.S.

Sappiamo che la sicurezza stradale è un obiettivo di primaria importanza, anche il corretto uso dei pneumatici invernali in questa stagione, ci consente di guidare in condizioni ottimali nell’affrontare il viaggio con situazioni ambientali avverse, come la forte pioggia, le strade innevate o ancor peggio ghiacciate.

Il clima e le condizioni della strada, soprattutto durante la stagione invernale, presentano molti rischi anche per gli automobilisti più esperti, le previsioni meteo e quelle sulla viabilità stradale sono oltremodo necessarie ed importanti per un viaggio in sicurezza.

* Comandante P.L. Unione dei Comuni Padova Nordovest – Piazzola sul Brenta

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Informazioni sull'autore

Girolamo Simonato

Comandante della Polizia Locale di Piazzola sul Brenta (Pd), è esperto in materia di sicurezza stradale e sicurezza luoghi di lavoro, è docente per materie inerenti all’autotrasporto merci e persone, cantieri stradali, macchine operatici e agricole. Attualmente collaboratore di numerose riviste di settore tra le quali CSC Trasporti, Professione camionista per la sicurezza stradale e “Il Centauro” di ASAPS.

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