Domanda: Comandante buongiorno, questa mattina  gli agenti operanti in strada hanno trovato un extracomunitario che effettuava la vendita itinerante sulla spiaggia di prodotti non alimentari, senza occupare suolo pubblico, in possesso di autorizzazione commerciale per vendita in forma itinerante, ma sprovvisto del N. O. delle Autorità Marittime. La legge regionale della Campania sembra che non preveda alcun obbligo in tal senso diversamente dal D. Lgs. 114/98 Come comportarsi? Sarebbe gradito un vostro parere, grazie. Polizia Municipale S.  – Nucleo Annonario

Risposta: Si premette che il D. Lgs. 114/98 disciplinava in dettaglio la materia, prevedendo all’art. 28 c. 9 che l’esercizio del commercio nelle aree demaniali marittime era soggetto a nulla osta delle competenti autorità marittime che stabilivano modalità e condizioni per l’accesso a dette aree; mentre il comma 10 dello stesso decreto disponeva che era vietato il commercio su aree pubbliche negli aeroporti, stazioni ed autostrade senza il permesso degli enti proprietari. Infine, l’art. 29 c 1 stabiliva le sanzioni che prevedevano la confisca della merce e delle attrezzature. Per contro, l’art. 31 c. 9 della L. R Campania 1/2014 stabilisce che l’autorizzazione per l’esercizio dell’attività di commercio su aree pubbliche svolta negli aeroporti, stazioni e aree autostradali è subordinata al preventivo permesso del soggetto proprietario o del gestore, senza fare riferimento alle aree demaniali marittime. Quindi, purtroppo non è stata stabilito alcun obbligo in ordine agli itineranti che operano sulle  spiagge, in possesso della autorizzazione commerciale ma sprovvisti del permesso o nulla osta delle autorità marittime.  Pertanto, all’operatore commerciale che avete fermato e controllato, in possesso della sola autorizzazione per il commercio su area pubblica per attività itinerante, non è possibile contestare alcuna violazione. Il vuoto normativo ha salvato lui e tutti gli operatori che d’estate affollano le nostre spiagge.

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Michele Pezzullo

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