QUESITO

A norma degli ultimi due periodi dell’articolo 44 comma 2 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269 (conv. con Legge 24 novembre 2003, n. 326): “A decorrere dal 1° gennaio 2004 i soggetti esercenti   attività   di   lavoro  autonomo  occasionale  e  gli incaricati  alle  vendite  a  domicilio di cui all’articolo 19 del decreto  legislativo  31  marzo  1998,  n. 114, sono iscritti alla gestione  separata  di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto  1995,  n.  335, solo qualora il reddito annuo derivante da dette attività sia superiore ad euro 5.000. Per il versamento del contributo da  parte  dei  soggetti esercenti attività di lavoro autonomo  occasionale  si  applicano  le  modalità ed  i termini previsti  per  i  collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla predetta gestione separata”.

L’aliquota contributiva è oggi fissata alla soglia del 22% per soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria (cfr.: comma 491, articolo 1 L.147/2013: “All’articolo 1, comma 79,  secondo  periodo,  della  legge  24 dicembre 2007, n. 247, e successive modificazioni, le parole: «al  21 per cento per l’anno 2014, al 22 per  cento  per  l’anno  2015»  sono sostituite dalle seguenti: «, al 22 per cento  per  l’anno  2014,  al 23,5 per cento per l’anno 2015»”).

Tanto premesso, la domanda è la seguente: l’aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche, nei termini descritti sopra,  va calcolata sul compenso lordo (inclusivo della ritenuta d’acconto del 20%) o va calcolata sulla somma effettivamente liquidabile al collaboratore occasionale, quindi depurata della ritenuta d’acconto?

 

RISPOSTA

Il contributo previdenziale va calcolato sulla base imponibile assoggetta a ritenuta, quindi importo lordo prima dell’applicazione della Ritenuta Fiscale (se dovuta).

La disciplina previdenziale – Ai fini previdenziali, in base all’articolo 44 del D.L. n. 269/2003, convertito dalla legge n. 326/2003, a decorrere dal 1 gennaio 2004, i soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale, se il reddito annuo derivante da detta attività è superiore a 5.000 euro (considerando la somma dei compensi corrisposti da tutti i committenti occasionali), sono obbligati all’iscrizione alla Gestione Separata INPS e al versamento di contributi solamente sulla quota di reddito eccedente i cinquemila euro. L’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata nasce nel momento e nell’anno in cui il lavoratore supera il predetto limite di compensi, pertanto, i lavoratori autonomi occasionali con compensi fino a 5.000 euro nell’anno solare non sono obbligati né all’iscrizione alla Gestione Separata né al versamento di contributi previdenziali. Per i soggetti che superano la soglia di esenzione, l’imponibile previdenziale è costituito dal compenso lordo erogato al lavoratore, dedotte eventuali spese poste a carico del committente e risultanti dalla fattura. I lavoratori interessati devono comunicare tempestivamente ai committenti occasionali il superamento della soglia di esenzione e, solo per la prima volta, iscriversi alla Gestione, a meno che non si tratti di collaboratori o soggetti assimilati già iscritti.

Se,  sommando  il  totale  delle  somme  già  percepite  per  altri  incarichi  (lavoro  autonomo  e/o vendita  a  domicilio),  alla  somma  oggetto  della  prestazione  per  la  quale  si  sta  compilando  la  notula, si superano i  5.000,00  Euro  si  deve  applicare, per  la  parte  eccedente  i  5.000,00  Euro.

Il  contributo  INPS  nella  misura  di :  1/3  a    carico  del  collaboratore;  2/3 sono   a  carico    dell’Amministrazione.

CARLO ABAGNALE

P.A.sSiamo

 

ESEMPIO PRATICO

ELEMENTI:

  • Importo prestazione 3.550,00;
  • Altre Prestazioni precedenti lavori occasionali nell’anno 2.000,00;
  • Ritenuta d’acconto 20%
  • Lavoratore con Altra Posizione INPS aliquota rif:  22%;

Ricevuta occasionale n.   0001  del 16/07/2014 

 

Riferimenti: 

Pagamenti:

 

Imponibile prestazione

        3.550,00

 

   

Quota INPS 1/3 a carico del lavoratore
Aliquota inps (22,00%)

40,33

 

 

 

 

Rit. Acconto (aliquota 20,00)

710,00

 

 

 

Netto da corrispondere                                              2.799,67

2.799,67

       

 

 

Compenso escluso da I.V.A. per mancanza del presupposto soggettivo ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 633/72, in quanto prestazione di lavoro autonomo occasionale

 

 Si dichiara di aver svolto nell’anno solare prestazioni di lavoro occasionale presso altri committenti per € 2.000,00

 

Riepilogo INPS – Base imponibile INPS: 550,00 (3550,00+2.000,00=5.550,00 – franchigia 5.000,00= 550,00)
Totale da versare: 121,00 di cui a carico del datore 80,67 e a carico del lavoratore 40,33

 

Elaborazione: Rag. Carlo Abagnale

 

 

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