Quesito: manifestazione all’aperto organizzata da privati. Autorizzazione

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DOMANDA: Comandante Vi chiedo se per una manifestazione temporanea all’aperto, organizzata dall’Associazione Pro-loco con il patrocinio del Comune, che praticamente consiste nella deviazione del corso del fiume lungo la via del paese, denominata “A Chiena”, è necessario chiedere il parere ed il sopralluogo della Commissione di Vigilanza e se, effettivamente, le associazioni onlus sono esentate dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di istruttoria.

Grazie Comandante per essere sempre un valido punto di riferimento.

Cordiali saluti, C. M.  – Uff. Commercio Comune di C………… (SA)

Risposta : Si premette che in ottemperanza della circolare del Capo della Polizia Prefetto Gabrielli del 2017 e di quella successiva del Prefetto Piantedosi del 2018, in ordine alla sicurezza nelle pubbliche manifestazioni, gli organizzatori dovranno operare come segue:

– inviare preavviso al Questore, ai sensi dell’articolo 18 Tulps, almeno tre giorni prima dell’evento, illustrando lo svolgimento della manifestazione;

– richiedere al Suap licenza ex art 68 Tulps, con presentazione di una relazione tecnica illustrando le misure di sicurezza che si intendono adottare per garantire la safety e la security dei partecipanti all’evento, nonchè il piano di emergenza per eventuali incidenti.

Il Suap dovrà convocare la Commissione di vigilanza per le pubbliche manifestazioni, chiedendo il sopralluogo sulle aree interessate ed il relativo parere.

A seguito del parere favorevole della Commissione ed esaminata la documentazione presentata, se vi sono le condizioni necessarie a garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, si rilascia licenza ex art 68 Tulps, indicando  le misure di sicurezza, che il Questore potrà imporre a seguito del preavviso ricevuto, e che gli stessi organizzatori saranno tenuti ad adottare.

Si ricorda che lo stesso Questore potrà anche vietare la manifestazione ai sensi del comma 4 del citato art. 18 Tulps, ovvero chiedere al  Prefetto di sottoporre al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per valutare eventuali condizioni di criticità e, qualora lo ritenesse necessario, imporre agli organizzatori l’adozione di ulteriori precauzioni o cautele, che dovranno essere riportate, come prescrizioni, nell’atto autorizzatorio.

In assenza di tale procedura non è possibile rilasciare alcuna autorizzazione e, in caso di incidenti, la responsabilità ricade esclusivamente su colui che ha autorizzato l’evento.

Infine, le Associazioni Onlus possono essere esentate dal pagamento dei diritti di istruttoria solo se è previsto nel vostro regolamento.

 

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