Quesito: Istituzione nuovo mercato, modifica o trasferimento di zona. Modalità

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Domanda: Gentilissimo dott. Pezzullo, buonasera e buon anno.

In merito all’oggetto si chiede se per l’istituzione di un nuovo mercato settimanale su area pubblica, o la sua modifica, ovvero il suo trasferimento, è necessario acquisire autorizzazione del Comune ed il preventivo parere igienico-sanitario da parte dell’ ASL competente per territorio.

ringrazio e porgo cordiali saluti

  1. B. del SUAP di M. R. (SA)

Risposta: Premetto che la legge regionale 7/2020, all’articolo 63, comma 2, ha stabilito che  l’istituzione di un nuovo mercato è soggetta a deliberazione di consiglio comunale ove deve essere indicata l’area interessata, la periodicità del mercato, il numero dei posteggi con allegata planimetria e indicazione dei posteggi, nonché le attrezzature ed i servizi comunali eventualmente presenti.

Invece, la modifica dei mercati già esistenti è stata disciplinata dalla medesima legge,  all’articolo 65, commi 1 e 2.

A tal fine è opportuno precisare che per modifica di un mercato si deve intendere l’ampliamento o la riduzione del numero dei posteggi, o ancora la variazione dei giorni di svolgimento, in aumento o diminuzione, nonché la variazione del numero dei posteggi per i rispettivi settori merceologici (alimentari e non alimentari).

Anche in questo caso, la modifica del mercato già esistente è soggetta ad autorizzazione con deliberazione del consiglio comunale.

Infine, il trasferimento di un mercato in altra zona della città è anch’esso soggetto a delibera del consiglio comunale, come disposto dalla predetta legge regionale, articolo 66, comma 1.

Ciò detto, poiché il territorio comunale interessato dall’attività mercatale dovrà essere idoneo anche sotto l’aspetto igienico sanitario, occorrerà necessariamente acquisire il parere igienico-sanitario da parte dell’ASL territoriale.

Si evidenzia, infine, che se nel mercato viene esercitata anche la vendita di prodotti alimentari, dovrà essere presentata al Suap anche la Scia sanitaria da inoltrare alla competente Asl territoriale.

 

C.te a. r. Dr. Michele Pezzullo

 

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