La specifica destinazione attribuita ai proventi da sanzioni stradali, che non ne comprende anche l’utilizzo per spese accessorie connesse a procedimenti di accertamento ed esazione, fa ritenere che questi siano da considerarsi al netto di tali spese e, dunque, nella specie, al netto delle spese connesse al rilevamento (noleggio autovelox), all’accertamento (software e banche dati), e alla notifica della violazione, e di quelle successive alla riscossione della sanzione.

Così, la Corte Conti Emilia-Romagna, Sezione controllo, con Delibera, 03/05/2016, n. 44, risponde ad un quesito del Comune di Alseno (Piacenza) che chiede, in poche parole, se è possibile effettuare il calcolo della somma da ripartire sottraendo, prima di effettuare la ripartizione, dalla somma complessivamente incassata tutte le spese connesse al rilevamento (spese noleggio autovelox), all’accertamento (software e banche dati) e alla notifica della violazione, nonché quelle successive relative alla riscossione della sanzione.

La sezione chiarisce che il computo ed il relativo riparto, ad ogni effetto, va effettuato al netto di ogni spesa.

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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