Avevamo annunciato la rivoluzione portata dal Decreto “sblocca Italia” in materia edilizia lo scorso 27 novembre.(INOTTEMPERANZA ALL’ORDINE DI DEMOLIZIONE E SANZIONI PECUNIARIE; Funzionari comunali, Fare Attenzione!)

A distanza di tre giorni pubblichiamo una sentenza del Consiglio di Stato di estremo interesse, per quanti si cimentino con l’edilizia e con le relative sanzioni. Il Consiglio di Stato, Sez. VI, con sentenza del, 12-11-2014, n. 5550 ha affermato che non sussiste alcuna incompatibilità tra le sanzioni edilizie e il sistema posto dalla Legge n°689/1981. Quindi, il comune che irroghi ed ingiunga sanzioni pecuniarie può liberamente fare tesoro dell’articolo 5 della predetta Legge in materia di concorso di persone nell’illecito e dell’articolo 6 in materia di solidarietà.

Una grossa novità, una vera drastica inversione di tendenza, specie se si pensi che, nel caso di specie, la prestazione pecuniaria richiesta era fondata sull’articolo sull’articolo 34 comma 2 del DPR 380/2001 (norma che prevede una pagamento in funzione ripristinatoria).

Pino Napolitano

P.A.sSiamo

Condividi.

Informazioni sull'autore

Invia una risposta