Passato Ferragosto, mascherine di notte e ballo non ti conosco.

Non si poteva ignorare troppo a lungo quello che, bene o male, è sotto gli occhi di tutti; vale a dire la sistematica violazione del divieto di assembramento e l’abbandono sistematico delle misure di prevenzione.

Passato il ferragosto, dato sfogo all’ansia di vacanza e divertimento degli italiani repressi e depressi dalla sola idea del distanziamento sociale nonché alla pressione degli operatori del settore che hanno avuto la possibilità, sebbene parzialmente, di rifarsi delle perdite subite, è arrivata l’Ordinanza del Ministro della Salute.

Ivi si legge: è fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale; sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.  Relativamente a queste prescrizioni non sono ammesse deroghe con ordinanze regionali.

L’ ordinanza –che produce effetti dal 17 Agosto 2020 sino all’adozione di un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e comunque non oltre il 7 settembre 2020- è assistita dalle sanzioni, in caso di violazione previste previsto dall’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.

Non è che ci si debba aspettare granché da questa novità; tuttavia a pe pare che si stia attivando quel percorso di rientro verso la consapevolezza della persistenza di un fenomeno epidemiologico che non dobbiamo ignorare.

Altro arriverà.

Per ora, ecco l’ordinanza 16 agosto 2020

ordinanzadiscoteche

 

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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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