L’incomprimibilità della SCIA

Il Consiglio di Stato (Cons. Stato Sez. IV, 14/09/2018, n. 5412), nel contesto di un procedimento che ha avuto ad oggetto importanti considerazioni sulla natura giuridica della SCIA, ci ricorda che l’art. 19 della L. n. 241 del 1990 non pone distinzione alcuna tra primo rilascio del titolo e sua successiva eventuale voltura (cd. novazione soggettiva), sicché nel silenzio della norma (chiaramente ispirata alla maggiore semplificazione possibile dei procedimenti amministrativi) ogni tentativo di creare in via interpretativa limiti o condizioni alla libera presentazione della scia, anche per le successive volture dei titoli acquisiti, appare anzi tradire lo spirito e la ratio legis dell’introduzione dell’istituto nella legge generale sul procedimento amministrativo.

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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