Finalmente, dopo altisonanti (quanto giuridicamente irrilevanti) cerimonie di firma della Legge (da parte del Presidente del Consiglio?!?!) lo scorso 9 marzo, alla presenza dei familiari delle vittime della strada (atto simbolico pur commendevole, sebbene meramente simbolico), sarà arrivato anche al Presidente della Repubblica il testo del tanto sudato e malconcio DDL recante “Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, nonché disposizioni di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e al decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274″. Così, il Capo dello Stato, firmandolo, avrà realizzato la “promulgazione” idonea ad avviare alla “pubblicazione” la tanto attesa novità.

Finalmente in Gazzetta ufficiale ieri: La G.U. n°70 del 24 marzo 2016; Finalmente un numero per la Legge in esame: la n°41 del 23 marzo 2016. Finalmente, dal giorno successivo alla pubblicazione (come espressamente prescritto dal comma 8 dell’ultimo articolo della predetta Legge) è effettiva, vigente, esecutiva la complessa manovra di riforma del codice penale, del codice di procedura penale, del codice della strada e del D.Lgs n°274/2000, che in sintesi chiamiamo, con enfasi giornalistica “nuovo omicidio stradale”.

I commenti si sono sprecati, si sprecano e si sprecheranno.

Per adesso, facciamo così: pubblichiamo il testo di Legge che è in G.U. Così almeno i commentatori potranno muovere dal testo ufficiale.

Pino Napolitano

GU 24 marzo 2016 (omicidio stradale)

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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