Nessuno può negare che Cino Cecchini sia persona di carattere (Nessuno può altresì dubitare che il CSA di Arezzo veste gli stessi panni)! Le persone di carattere in genere arrivano fino in fondo, quando sono convinti di un’idea. Ricordo che qualche tempo fa, ci confrontammo sulla questione dell’inserimento del “Fondo Perseo-Sirio” nella contrattazione collettiva(complessivamente da noi ritenuta dai confini oscuri e vagamente torbida; scelta, quella del CCNL ritenuta discutibile anche dal giudicante aretino).

Il mio interesse per l’argomento cominciò e finì con quella chiacchierata, ordinariamente occupandomi d’altro. Poi scopro, con sommo piacere, che il Tribunale di Arezzo ha dato ragione a Cino ed al Sindacato che –forse forte anche del suo sostegno e comunque cogliendo un successo molto importante per sé ed i suoi iscritti- hanno avuto il coraggio di non cedere all’Amministrazione, che si era ripiegata sulla disciplina contrattuale collettiva, in materia di previdenza integrativa per la Polizia Locale.

Allego la sentenza, che è sempre un’utile lettura per chi abbia interesse all’argomento; il lettore scoprirà che la scelta di versare le somme per la previdenza integrativa finanziata con le risorse dell’art. 208 CdS, resta libera e non è vincolata al fondo Perseo-Sirio (l’art. 56-quater del CCNL funzioni locali 2016/2018 espressamente fa salva la determinazione volitiva del lavoratore che intenda conservare l’adesione – eventualmente già intervenuta – a forme di previdenza complementare, diverse rispetto al FONDO PERSEO, già scelte in precedenza).

Intanto, i complimenti a Cino, a tutti i ricorrenti ed al CSA per questa piccola (ma non tanto piccola poi) soddisfazione.

A Cino Cecchini, vanno inoltre gli auguri per la meritata pensione; ci piace pensare che la sentenza gli giunga come regalo di congedo.

Comune Arezzo VS CSA

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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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