Istruzioni procedurali rottamazione cartelle esattoriali “Decreto sostegni” art. 4, commi da 4 a 9 n. 41_2021.

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Con circolare n°11/E Agenzia Entrate su “Stralcio dei debiti fino a 5.000 euro – Art. 4, commi da 4 a 9, del decreto legge 22 marzo 2021, n. 41 (c.d. Decreto Sostegni)” arrivano le istruzioni procedurali. La norma prevede che si arrivi al l’annullamento automatico di tutti i debiti di importo residuo, al 23 marzo 2021 (data di entrata in vigore del decreto “Sostegni”), fino a 5mila euro, risultanti dai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010. I debiti devono riferirsi alle persone fisiche che hanno percepito, nel 2019, un reddito imponibile fino a 30mila euro, oppure ai soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno percepito, nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, un reddito imponibile fino a 30mila euro. Lo stralcio non si applica per le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna. Il linguaggio usato dal Legislatore è di stampo tecnico, quindi lo stralcio si applica alle sanzione amministrative pecuniarie che comunemente sono chiamate “multe o ammende”;
Ai sensi dell’art. 1, comma 4, del d.m. 14 luglio 2021, ai fini del discarico conseguente all’annullamento, senza oneri amministrativi a carico dell’ente creditore, e dell’eliminazione dalle relative scritture patrimoniali, l’agente della riscossione trasmette agli enti interessati, entro il 30 novembre 2021, l’elenco delle quote annullate su supporto magnetico oppure in via telematica. L’erroneo inserimento di tali quote può essere rilevato dall’ente creditore entro e non oltre i sei mesi dalla data di ricezione del predetto elenco.
 per leggere o scaricare la  circolare cliccare  istruzioni procedurali.sul link:
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