Nulla di nuovo, per carità!

ma un promemoria non guasta mai in materia di “interessi e sanzioni”.

Affermano le Sezioni unite della Cassazione (Sez. Unite, 15/06/2016, n. 12324) che: “In caso di ritardo nel pagamento della sanzione amministrativa, per il primo semestre sono dovuti gli interessi legali secondo i principi generali sulla fecondità delle obbligazioni pecuniarie, a prescindere da un’esplicita enunciazione del provvedimento sanzionatorio; non osta l’art. 27, comma 6, della l. n. 689 del 1981, che, prevedendo una maggiorazione assorbente degli interessi per il ritardo ultrasemestrale, persegue una finalità aggiuntiva di natura sanzionatoria e coercitiva”.

comportarmi-bene

Condividi.

Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

Invia una risposta