Allorché si sia verificata l’acquisizione gratuita di beni immobili al patrimonio del Comune ai sensi dell’art.31 del D.P.R. n. 380/2001,questi può legittimamente venderli. La scelta di alienare gli immobili entrati nel patrimonio comunale impinge in valutazioni di merito degli enti locali interessati, sindacabili in sede giurisdizionale solo per profili di abnormità, manifesta illogicità, irragionevolezza o palese travisamento.

E’ quanto stabilito dal Consiglio di Stato , Sezione quarta, con sentenza n. 4091/2014  depositata il 1/8/2014.

 

 

VINCENZO SMALDONE

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