La Cassazione h deciso per l’assoluzione perché il fatto non sussiste grazie al ragionevole dubbio sul funzionamento dello strumento: valori troppo bassi fuori dal campo di riferibilità. Teste decisivo. 

«Il fatto non sussiste». Scatta l’assoluzione per l’imputato di guida in stato d’ebbrezza se si scopre che l’alcoltest è stato eseguito mentre la temperatura della nottata è ben sotto lo zero, con valori troppo bassi sono fuori «dal campo di riferibilità dello strumento»: si configura dunque un ragionevole dubbio sul corretto funzionamento dell’apparecchio in dotazione alla Stradale. Risultato: il decreto penale di condanna deve essere annullato. È quanto emerge dalla sentenza 1113/14, emessa dalla sezione penale del tribunale di Treviso.

Concentrazione fondamentale

Accolta l’opposizione dell’imputato. Decisive le conclusioni del perito: l’accertamento è svolto quando nella notte della Marca veneta la temperatura scende a meno 4 gradi centigradi, mentre sotto lo zero lo strumento che misura l’alcol in base all’espirazione dell’automobilista comincia a non fornire più risultati attendibili (sull’argomento è intervenuta di recente anche la Cassazione, respingendo però l’argomentazione sul rilievo che fosse congrua la motivazione della sentenza di merito sul livello della temperatura al momento del test: cfr. sentenza 37394/14). Nel nostro caso emerge pure che non sono state sostituite le batterie che alimentano l’etilometro (per quanto la scadenza di quattordici mesi non risulta perentoria). Ancora. A proteggere lo strumento non basta che i poliziotti lo custodiscano nel cofano dell’autopattuglia: il freddo che penetra nell’abitacolo fa in modo che dopo l’apertura l’apparecchio si adegua rapidamente alla temperatura esterna. Ad alimentare i dubbi del giudice interviene poi un testimone che conferma di aver incontrato l’imputato al bar, vedendolo bere soltanto un amaro. Insomma: il tasso di concentrazione alcolica nel sangue è fondamentale nell’integrare il reato ex articolo 186 codice della strada e senza certezze in proposito l’automobilista non può essere condannato.

Mimmo Carola

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