Continuiamo ad analizzare, spezzettandone il contenuto, la direttiva Minniti.

In questo ambito esaminiamo il punto 5.4, che parla delle spese di accertamento.

Esse devono avere un costo documentabile ed analitico poiché gravanti sul trasgressore. Non possono rientrare tra le spese di accertamento il costo delle attività che non concorrono direttamente alla definizione della procedura inerente l’individuazione del trasgressore ovvero alla notifica del verbale di contestazione al medesimo. Analogamente non possono rientrare i costi connessi alla gestione amministrativa del procedimento sanzionatorio, successivi alla notificazione dei verbali di contestazione (assistenza legale, recupero credito, ecc).

2017-n_-05620_del_21_07_2017 (nuova direttiva autovelox)

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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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