Codice della Strada – pagamento della sanzione, ma non delle spese postali TUTTO DA RIFARE

0
1

 

  Cass., sez. II, 30/04/2014, n. 9507

Le spese postali sostenute dall’amministrazione per la notificazione del verbale di contestazione di un’infrazione al codice della strada formano un tutt’uno con la somma dovuta a titolo di sanzione.

Questo era quello che stabiliva la precedente Cass., sez. III, 07/08/2012, n. 1418, con la conseguenza che il mancato pagamento delle spese del procedimento legittimavano l’ente accertatore ad iscrivere a ruolo la somma pari alla differenza tra la sanzione raddoppiata e quella versata, ma non comprensiva delle spese della notifica.

Interpretazione, questa, assolutamente non condivisibile ed anche sproporzionata nei confronti del cittadino/utente della strada.  

 

 La recente decisione della Corte di Cassazione, ribaltando completamente l’orientamento precedente, ha riportato la questione nell’alveo della logica giuridica. Sostiene, infatti, il Collegio, che è artificioso condizionare la maggiore pretesa, dovuta al mancato pagamento della sanzione edittale (comprensiva delle spese postali), chiarendo che l’art. 389 co. 1 D.P.R. n. 445/92, quando si riferisce al pagamento inferiore alla misura prevista dal Codice, si riferisce al pagamento della sanzione, e non ad altre voci. Sottrarsi all’interpretazione letterale, che conduce in maniera piana a distinguere i due importi, ha un effetto che sfocia nella situazione paradossale dell’utente che, pur pagando la sanzione edittale, potrebbe essere chiamato a versarne una ulteriore metà, oltre alle spese non pagate.

La conclusione cui giunge la decisione richiamata è la seguente: “il pagamento della sanzione in misura ridotta della sanzione amministrativa, effettuato in misura corrispondente all’ammontare a titolo di sanzione indicato dall’amministrazione, esclude l’addebito del maggior importo di cui all’art. 203 co. 2 Cds, ancorchè non risultino interamente pagate le spese del procedimento sanzionatorio, che l’amministratore non può chiedere separatamente”

Michele Orlando

P.A.sSiamo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui