Cattivo stato di conservazione di alimenti estrinsecamente riconoscibile.
Il caso di vendita al dettaglio di pesce fresco con l’utilizzo, per la conservazione, di ghiaccio prodotto con apposita macchina, risultato contaminato da cariche microbiche superiori a quelle consentite, secondo la Cassazione Penale (sez III, sent. 29 aprile 2021| n. 16347) integra la contravvenzione di cui all’art. 5, lett. c), della legge n. 283 del 1962; ciò in quanto non è necessario che il cattivo stato di conservazione delle sostanze alimentari si riferisca alle caratteristiche intrinseche di dette sostanze, ma è sufficiente che esso concerna le modalità estrinseche con cui si realizza, le quali debbono uniformarsi alle previsioni normative, se esistenti, ovvero, in caso contrario, a regole di comune esperienza.

