Il pomeriggio del 29 gennaio, a Napoli, ci incontreremo per parlare di depenalizzazione, in attesa della pubblicazione in G.U. del testo dello schema di Decreto legislativo approvato dal consiglio dei ministri lo scorso 15 gennaio 2016.

L’occasione resta comunque propizia per lanciare qualche sasso nello stagno della discussione.

L’argomento scelto è: Atti contrari alla pubblica decenza, depenalizzazione e contrasto alla prostituzione stradale.

Questa è la norma

CODICE PENALE

(Testo oggi vigente)

CODICE PENALE

(Testo vigente risultante dalla depenalizzazione)

Titolo I – Delle contravvenzioni di polizia

Capo II – Delle contravvenzioni concernenti la polizia amministrativa sociale

Sezione I – Delle contravvenzioni concernenti la polizia dei costumi

Art. 726

Atti contrari alla pubblica decenza. Turpiloquio

Chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza è punito con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda da euro 10 a euro 206.

Chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 10.000

 La giurisprudenza penale ha , sovente (Cass. pen. Sez. III, 03/05/2011, n. 23083) ritenuto che “Integra il reato di atti contrari alla pubblica decenza l’esibizione dei glutei scoperti ai passanti in luogo di pubblico transito”. Sebbene ci siano sentenze di avviso contrario, è evidente che la depenalizzazione della norma in esame susciterà la nuova accensione di desideri punitivi aggravati, per quei sindaci che già contrastano il fenomeno della prostituzione su strada, con mostra spudorata della mercanzia, utilizzando i soli e poco mordaci strumenti delle ordinanze e regolamenti comunali.

Ne deriverà un nuovo caos, alla luce del principio di specialità.

Ma sarà tutto da vedersi; per ora attendiamo che lo schema di DDL diventi almeno Legge.

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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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