allorquando la stazione appaltante apre al mercato dando possibilità a chiunque di candidarsi a presentare un’offerta senza determinare limitazioni in ordine al numero di operatori economici ammessi alla procedura, ha per ciò stesso rispettato il principio di rotazione che non significa escludere chi abbia in precedenza lavorato correttamente con un’Amministrazione, ma significa non favorirlo”

E’ quanto ha ritenuto il TRGA Bolzano con sentenza del 31 ottobre 2019 n. 263.

Il TRGA Bolzano ha chiarito che “alla luce dell’orientamento espresso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione la rotazione non si applica laddove il nuovo affidamento avvenga tramite procedure ordinarie o comunque aperte al mercato, nelle quali la stazione appaltante, in virtù di regole prestabilite dal codice dei contratti pubblici ovvero dalla stessa in caso di indagini di mercato o consultazione di elenchi, non operi alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione.

Alla luce del sopra richiamato orientamento e in assenza, nella lex specialis, di limitazioni in ordine al numero di partecipanti alla procedura, la censura relativa alla violazione del principio di rotazione deve ritenersi infondata”.

sentenza TRGA BOLZANO263_2019

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Vincenzo Smaldone

Dirigente Area Amministrativa - Comune di Sant'Antonio Abate (NA) COORDINATORE DELL'UFFICIO DI PIANO AMBITO 32 DELLA REGIONE CAMPANIA

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