Nella seduta del 2 agosto 2017 è stato approvato definitivamente l’ “Atto Senato n. 2085-B”. Si tratta della “Legge annuale per il mercato e la concorrenza” che, dopo estenuante gestazione (il percorso è cominciato il 7 ottobre 2015), oggi deve solo essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale per cambiare, per quel poco che cambia, il sistema di concorrenza nazionale.

Spiccano, per quel che riguarda la Polizia Locale, i commi 57 e 58 del DDL in attesa di pubblicazione (quindi definitivo) che recitano:

“57. Al decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, sono apportate le seguenti modificazioni:

  1. a) all’articolo 2, comma 14, lettera b), le parole: «e dei proventi per i servizi affidati in via esclusiva, di cui all’articolo 4» sono soppresse a decorrere dal 10 settembre 2017;
  2. b) l’articolo 4 è abrogato a decorrere dal 10 settembre 2017;
  3. c) all’articolo 5, comma 2, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il rilascio della licenza individuale per i servizi riguardanti le notificazioni di atti a mezzo della posta e di comunicazioni a mezzo della posta connesse con la notificazione di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890, nonché per i servizi riguardanti le notificazioni a mezzo della posta previste dall’articolo 201 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, deve essere subordinato a specifici obblighi del servizio universale con riguardo alla sicurezza, alla qualità, alla continuità, alla disponibilità e all’esecuzione dei servizi medesimi.»;
  4. d) all’articolo 10, comma 1, le parole: «e dai servizi in esclusiva di cui all’articolo 4» sono soppresse a decorrere dal 10 settembre 2017;
  5. e) all’articolo 21, il comma 3 è abrogato a decorrere dal 10 settembre 2017.
  6. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, l’autorità nazionale di regolamentazione di cui all’articolo 1, comma 2, lettera u-quater), del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, determina, ai sensi dell’articolo 5, comma 4, del predetto decreto legislativo n. 261 del 1999, e successive modificazioni, sentito il Ministero della giustizia, gli specifici requisiti e obblighi per il rilascio delle licenze individuali relative ai servizi di cui all’articolo 5, comma 2, secondo periodo, del medesimo decreto legislativo n. 261 del 1999, introdotto dal comma 57 del presente articolo; con la stessa modalità l’Autorità determina i requisiti relativi all’affidabilità, alla professionalità e all’onorabilità di coloro che richiedono la licenza individuale per la fornitura dei medesimi servizi”.

In buona sostanza – e su questo non ci avrebbe scommesso nessuno- dal 10 settembre 2017 cessa l’esclusiva di Posteitaliane per la notifica degli atti giudiziari e per i verbali del Codice della Strada. E’ quindi probabile che si inseriranno nuovi operatori in questo mercato, ma ancora più probabile è che si sdogani, grazie alla cessazione di questo monopolio, la questione delle notifiche degli atti giudiziari amministrativi mediante PEC.

Insomma, ci sarà da vedere.

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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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