DOMANDA: Il Presidente di un unione di Comuni è titolato a delegare il Comandante a rappresentare l’Ente innanzi al GdP, oppure è il sindaco che lo deve fare?

 

RISPOSTA

Dal punto di vista letterale occorre guardare ai commi 5 ed 8 dell’articolo 7 del D.Lgs n°150/2011. La parte di interesse del comma 5 recita: “quando le violazioni sono state accertate da funzionari, ufficiali e agenti, rispettivamente, delle regioni, delle province e dei comuni”; la parte di interesse del comma 8 recita: “Nel giudizio di primo grado le parti possono stare in giudizio personalmente. L’amministrazione resistente puo’ avvalersi anche di funzionari appositamente delegati”.

Questo implica che è possibile che qualche giudice di pace si ostini, anche per violazioni intestate ad unioni di comuni, nel ritenere legittimato passivo il Comune e non l’unione.

I precedenti giurisprudenziali, peraltro, valorizzano il rapporto formale di dipendenza organica.

Secondo Cass. civ. Sez. II, Sent., 16-02-2016, n. 2961, nei giudizi di opposizione a sanzioni amministrative irrogate per violazioni del codice della strada, nel caso in cui venga proposta opposizione direttamente avverso il verbale di contestazione della violazione, la legittimazione passiva spetta all’amministrazione dalla quale dipendono gli agenti che hanno accertato la violazione, quindi, qualora il verbale sia stato elevato dalla Polizia municipale, legittimato a resistere all’opposizione è il Comune… “Il principio, già applicato in fattispecie analoga (Cass., sez. 6A-2A, ordinanza n. 14323 del 2011), va ribadito nella presente controversia, nella quale il contraddittorio è stato instaurato nei confronti del Consorzio di Polizia locale di Isola Bergamasca, anzichè del Comune di Presezzo in persona del sindaco pro tempore”.

Secondo Cass. civ. Sez. II, 22/03/2017, n. 7308, in tema di sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, la legittimazione passiva spetta all’amministrazione dalla quale dipendono gli agenti che hanno accertato la violazione, sicché, ove il verbale sia stato elevato dalla polizia municipale, legittimato a resistere all’opposizione è il comune.

In definitiva, se il comandante delegato (o da delegarsi) dipende giuridicamente e formalmente dall’Unione, ed i verbali sono intestati all’Unione dei Comuni, la delega del presidente appare idonea a fondare la corretta rappresentanza in giudizio, in quanto l’Unione è il soggetto “legittimato passivo” al predetto giudizio.

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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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