ti all’interno della struttura adibita a sede del circolo o dell’ente collettivo e non devono avere accesso diretto da strade, piazze o altri luoghi pubblici”.

Aggiunge, inoltre, che “all’esterno della struttura non possono essere apposte insegne, targhe o altre indicazioni che pubblicizzino le attività di somministrazione esercitate all’interno”.

Il requisito della sorvegliabilità è, quindi, soggetto a tre prescrizioni ineludibili:

  1. i locali dei circoli privati in cui si effettua la somministrazione devono essere ubicati all’interno della struttura destinata a sede del circolo;
  2. tali locali non devono avere accesso diretto da strade, piazze o altri luoghi pubblici;
  3. l’attività di somministrazione effettuata nel circolo non deve essere pubblicizzata all’esterno.

 

2) Si deve, altresì, evidenziare che l’attività di somministrazione nei circoli è da considerarsi solo attività complementare, rispetto a quella che è indicata nello statuto dell’associazione, ed è effettuata al solo fine di consentire ai soci di avere la disponibilità di consumare alimenti e/o bevande, senza doversi allontanare dalla sede sociale; non dovrà in alcun modo rivestire rilievo primario nell’economia del sodalizio, tant’è che eventuali utili o avanzi di gestione, derivanti da tale attività, dovranno essere investiti nelle attività primarie del circolo, non potendo essere ripartiti o distribuiti tra gli stessi soci, come stabilito dall’art. 148 (ex 111), comma 8, del Tuir (Testo unico delle imposte sui redditi – D.P.R. 22.12.1986, n. 917).

Da quanto si legge nel quesito si rileva, invece, che la somministrazione di bevande e/o alimenti, probabilmente, è l’unica “attività” di questo pseudo circolo privato, tant’è che vorrebbero essere autorizzati a posizionare sul marciapiedi arredi con tettoia.

 Per quanto innanzi evidenziato, si ritiene che deve essere negata l’autorizzazione alla richiesta di posizionamento di tavoli e sedie all’esterno del circolo perché violerebbe palesemente i predetti principi, facendo venir meno il requisito della sorvegliabilità al locale.

Viceversa, qualora nel circolo non si effettui attività di somministrazione, i locali non sono soggetti al rispetto del requisito della sorvegliabilità e, pertanto, le suppellettili possono essere anche posizionate all’esterno, a condizione che venga rispettata la normativa relativa all’occupazione di spazi ed are pubbliche.

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Michele Pezzullo

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