il Ministero dello Sviluppo Economico con la circolare del 31 gennaio 2014 ha precisato che tra imprese  nell’ambito delle attività di acconciatori (L. 174/05) ed estetisti (L.1/90), mediante uno specifico contratto, un titolare di salone di acconciatura o di centro estetico può concedere in uso una parte dell’immobile e delle attrezzature verso pagamento di un determinato corrispettivo. Le suddette possibilità di affitto di poltrona e di affitto di cabina, consentite in base alla legislazione attualmente vigente naturalmente non prescindono dal rispetto delle ulteriori disposizioni di normative.

In sintesi, d’ora in poi potrà aversi il caso di due diverse imprese esercenti la stessa attività all’interno dello stesso locale: per cui, in un esercizio di acconciatura o di attività di estetista già autorizzato in capo ad una ditta, un’altra, in virtù di un accordo contrattuale privatistico con la prima, previa presentazione al SUAP del Comune di apposita e distinta Scia corredata dei prescritti requisiti professionali previsti dalla disciplina specifica, potrà svolgere la medesima attività in uno spazio ad essa riservato.

 Inserito da Antonio Sabatino

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