Comandante,
ci avete dato un colpo al cuore.
Pensavamo di poter tornare presto tutti insieme, come un tempo, a casa vostra… a casa nostra.
Fino all’ultimo siamo rimasti in contatto, finché avete potuto, e poi, da fine settembre, il silenzio.
Da allora non abbiamo più avuto vostre notizie, e dentro di noi è cresciuta la preoccupazione, la speranza, la nostalgia.
Noi ragazzi non abbiamo mai smesso di pensare a voi.
Siete sempre stati nei nostri pensieri, nei nostri cuori, nei nostri discorsi quotidiani.
Ogni volta che ci ritroviamo, c’è sempre un ricordo, un aneddoto, una parola vostra che riaffiora.
Con voi abbiamo parlato di tutto.
Non eravate solo il nostro Comandante, ma un nonno a cui affidarci, con cui confidarsi senza timore.
Con voi ci siamo raccontati i segreti più intimi, e voi avete fatto lo stesso con noi, aprendoci il vostro cuore e condividendo la vostra vita, le vostre esperienze, la vostra famiglia.
Tra di noi ci sono ricordi e confidenze che resteranno custoditi per sempre, come un legame che nulla potrà spezzare.
Ci mancate da maggio, e ci mancate ancora oggi.
Ogni giorno sentiamo la vostra assenza, ma anche la vostra presenza nei nostri cuori.
Tutto ciò che sappiamo, tutto ciò che siamo, lo dobbiamo a voi.
Ci avete insegnato con l’esempio, con la forza, con la dedizione e con l’amore.
Avevamo ancora bisogno di voi, Comandante.
Vi stavamo aspettando.
Ma oggi, nel dolore e nella mancanza, scegliamo di dirvi grazie.
Grazie per tutto ciò che ci avete lasciato, per l’impronta profonda che resterà per sempre in ognuno di noi.
Non siete andato via davvero: siete parte di noi, della nostra storia, della nostra famiglia.
E finché continueremo a ricordarvi, a parlarvi, a vivere con i vostri insegnamenti nel cuore… sarete sempre con noi.

Viviana
Antonietta
Francesca
Diana
Luisa
Dario
Nicola



