Il trasporto pubblico e merci guarda verso la terza dimensione – Urban Air mobility.

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Le grandi città mondiali sono sempre più sature,  le infrastrutture terrestri tendono verso il collasso e l’attenzione verso una mobilità sostenibile ed un ambiente più pulito è sempre più alto. Questi  risultano essere i tre principali motivi che stanno spingendo le politiche mondiali verso lo sviluppo della URBAN AIR MOBILITY (UAM). Ma che cos’è la Urban Air mobility?

L’UAM risulta essere una nuova forma di trasporto urbano di merci e persone effettuata attraverso i droni e-vtol, ovvero velivoli ad atterraggio e decollo verticale. Dopo le prime fasi di sperimentazione, questa nuova forma di mobilità sta diventando realtà infatti anche in Italia nel 2022 sono stati effettuati i primi voli di prova per il trasporto persone inaugurando il primo vertiportoall’aeroporto di Roma Fiumicin, mentre per il trasporto merci poste italiane in collaborazione con Leonardo hanno fatto la prima consegna di pacchi attraverso i droni a Torino.

Affinché però l’UAM diventi di dominio pubblico, ci sono ancora importanti protocolli di sicurezza di volo da stilare, infatti sotto questo aspetto sia EASA che ENAC sono a lavoro per definire i coifficiwnti di sicurezza da rispettare dai velivoli vtol.

Come può inserirsi la UAM nella pubblica amministrazione?

I droni per le loro piccole dimensioni hanno enormi potenzialità che possono essere sfruttate dalle pubbliche amministrazioni sia sotto il profilo del trasporto pubblico urbano, sia sotto i profili di monitoraggio, sicurezza e soccorso. Infatti per quanto riguarda questi ultimi tre aspetto, i droni possono essere  un potentissimo mezzo nelle mani della P.A., perché:

– per quanto riguarda il monitoraggio il loro utilizzo riesce a garantire alle pubbliche amministrazioni di avere una mappatura dall’alto del territorio raggiungendo anche zone più impervie;

-per quanto riguarda la sicurezza il loro utilizzo a supporto delle polizie locali può rappresentare un ottimo alleato per controllare ereprimere gli illeciti che possono verificarsi sul territorio, oltre ad essere di supporto per i rilievi dall’alto dei sinistri stradali;

-per quanto riguarda il soccorso con lo sviluppo della UAM gli eVTOL possono essere utilizzati dai soccorritori per raggiungere in un tempo ragionevole e breve le zone colpite da calamità naturali o soccorrere persone in difficoltà, altro aspetto importante sotto il profilo del soccorso può essere quello di consegnare merci, come viveri o materiale di sopravvivenza attraverso i droni cargo.

Però, come riportato anche nell’articolo postato su P.A.ssiamo a firma del dott. Pino Napolitano il 01/09/2022, le pubbliche amministrazioni ed in particolare le polizie locali e le protezioni civili sono state escluse dall’utilizzo dei droni con il D.M. 192/22 del ministero dell’interno. La mortificazione della sussidiarietà nel decreto di disciplina dell’uso dei Droni per sicurezza“.

In conclusione la terza dimensione, cioè l’aria sembra rappresentare il futuro, bisogna aspettare solo le linee guida per far partire questo ramo della mobilità che può rappresentare la svolta sia sotto il profilo di traffico urbano, sia sotto il profilo ambientale.

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