Il codice penale prescrive che (articoli 361 e 362 c.p.) qualsiasi pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che, nell’esercizio o a causa delle sue funzioni, abbia avuto notizie di un reato, deve riferirne, nei modi di legge, all’Autorità giudiziaria, dietro comminatoria, in caso di omissione, di sanzioni penali.

La Legge n°689/1981, istitutiva del sistema sanzionatorio amministrativo, evidenzia (articolo 13–18) che l’applicazione della sanzioni amministrative non è attività facoltativa ma corrisponde ad un dovere d’ufficio in relazione alla cui omissione sono configurabili specifiche ipotesi di reato (articolo 323 e 328 c.p.).

Questo elementare incrocio di pochi riferimenti normativi pone all’evidenza delle Agenzia preposte, la necessità di formare ed aggiornare il personale dipendente in materia di principi sanzionatori “penali” ed “amministrativi”, per rendere effettivo, efficace e concreto il testo delle varie Leggi Regionali, nella parte in cui prescrivono che l’Agenzia applica altresì tutte le sanzioni previste dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale.

A carattere esemplificativo, si evidenzia che la Legge 23 dicembre 1986, n. 898 contempla ipotesi di reato e di illecito amministrativo rispetto alle quali non si può restare inerti. La individuazione di corrette prassi applicative che consentano di orientarsi nelle difficili tematiche del “concorso di norme coesistenti”, “concorso di persone nel reato e nell’illecito amministrativo”, “connessione obiettiva tra reato e fatto punibile con sanzione amministrativa”, è attività indispensabile per chi è impegnato su un fronte istituzionale qual è quello delle Agenzie regionali.

Sia che le Agenzie Regionali già siano organizzate e formate per affrontare i temi sanzionatori, sia che debbano costruire le coordinate di strutturazione di tale funzione, P.A.sSiamo resta disponibile a prestare la propria attività di formazione e di consulenza, grazie ai propri esperti, capaci di tarare, sulle esigenze concrete del committente, le adeguate linee di programmazione di un’azione formativa che resti utile e efficace per l’azione di controllo pubblico. 

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