Finalmente una revisione dell’AIRE

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Finalmente una revisione dell’AIRE

Com’è noto l’art. 5 della legge 27 dicembre 2001, n. 459, recante le “Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’ estero” prevede che, mediante l’unificazione dei dati dell’anagrafe degli italiani residenti all’estero e degli schedari consolari, si provveda a realizzare l’Elenco aggiornato dei cittadini italiani residenti all’estero (AIRE), finalizzato alla predisposizione delle liste elettorali.

L’AIRE è rilevante anche agli effetti delle notifiche dei verbale inerenti il Codice della strada, atteso che l’art. 201 del CDS prevede: “Nel caso di accertamento della violazione nei confronti dell’intestatario del veicolo che abbia dichiarato il domicilio legale ai sensi dell’articolo 134, comma 1-bis(nota19), la notificazione del verbale è validamente eseguita quando sia stata effettuata presso il medesimo domicilio legale dichiarato dall’interessato”.

Le notifiche alla residenza AIRE non sono molto affidabili, motivo per cui ancora si ricorre alla notifica consolare quante volte i dati siano privi di significativa e sufficiente coerenza.

Ora il Ministero dell’interno, con la circolare 04/11/2021, n. 88/2021 prova a serrare i ranghi imponendo ai Comuni di fare una revisione seria dell’AIRE in base ai seguenti criteri:

  • verificare l’esattezza e la completezza dei dati relativi ai cittadini italiani residenti all’estero, anche con riferimento al dato relativo all’indirizzo estero, per evitare l’inserimento nel suddetto elenco di dati non corretti o incompleti;
  • procedere tempestivamente alla trattazione delle comunicazioni degli uffici consolari (iscrizione, variazione, cancellazione) per evitare disallineamenti con i dati contenuti negli schedari consolari;
  • effettuare la cancellazione delle posizioni duplicate e degli ultracentenari, per i quali non sia stata fornita la prova di esistenza in vita;
  • valorizzare il campo “Posizione elettore” (elettore, non iscritto nelle liste elettorali, perdita del diritto di voto).

I Comuni subentrati in ANPR dovranno, inoltre, assicurare che la funzionalità di aggiornamento della posizione elettorale sia garantita dal software gestionale in utilizzo; tutto ciò, stando alla circolare, da farsi entro la fine dell’anno corrente.

Speriamo bene.

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Nota 1. 1-bis. Al di fuori dei casi previsti dal comma 1, gli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi immatricolati in uno Stato estero o acquistati in Italia ed appartenenti a cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’Anagrafe italiani residenti all’estero (A.I.R.E.) e gli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi immatricolati in uno Stato dell’Unione europea o acquistati in Italia ed appartenenti a cittadini comunitari o persone giuridiche costituite in uno dei Paesi dell’Unione europea che abbiano, comunque, un rapporto stabile con il territorio italiano, sono immatricolati, a richiesta, secondo le norme previste dall’articolo 93, a condizione che al momento dell’immatricolazione l’intestatario dichiari un domicilio legale presso una persona fisica residente in Italia o presso uno dei soggetti di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264.
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