Con la pubblicazione del Decreto-Legge 11 aprile 2025, n. 48, il Governo introduce una serie di interventi normativi destinati a rafforzare la sicurezza urbana, tutelare maggiormente le Forze dell’ordine e contrastare fenomeni sociali sempre più critici, come l’occupazione abusiva di immobili e le truffe agli anziani.
Per gli operatori della Polizia Locale:
Sicurezza urbana e nuove fattispecie di reato
Il decreto introduce una nuova fattispecie penale per contrastare l’occupazione abusiva di immobili. Particolare rilievo assumono le ipotesi aggravate:
- procedibilità d’ufficio se la vittima è persona incapace per età o infermità, oppure se si tratta di immobili pubblici o a destinazione pubblica;
- in caso di occupazione di abitazioni private, la pena è da 2 a 7 anni di reclusione, con una procedura semplificata per la liberazione dell’immobile, se è unica abitazione del denunciante.
Reati in ambito urbano: pene aggravate e DASPO esteso
Il testo rafforza il contrasto ai reati commessi in aree urbane:
- Aggravante speciale per reati dolosi contro la persona e il patrimonio, se commessi in stazioni ferroviarie, metropolitane e mezzi di trasporto passeggeri.
- Aumento delle pene per danneggiamenti durante manifestazioni pubbliche.
- Estensione del DASPO urbano a soggetti denunciati o condannati (anche non definitivamente) per delitti avvenuti in aree sensibili di trasporto pubblico (ferrovie, porti, aeroporti, ecc.).
- Flagranza differita estesa alle lesioni personali gravi o gravissime a pubblico ufficiale in servizio durante manifestazioni.
Inoltre, viene elevato a delitto il blocco stradale, con pena detentiva e pecuniaria, aggravata se commesso da più persone.
Truffe agli anziani: aggravante specifica
Il decreto istituisce un reato autonomo di truffa aggravata ai danni di persone anziane, con pene da 2 a 6 anni di reclusione e multe fino a 3.000 euro. Questo rappresenta un riconoscimento della vulnerabilità di una fascia crescente della popolazione, spesso vittima di raggiri porta a porta o telefonici.
Esecuzione pena: nuove regole per donne incinte e madri
Importanti novità anche in materia di esecuzione della pena:
- abolizione dell’obbligo di rinvio automatico per le donne incinte o con prole;
- previsione di esecuzione differenziata a seconda che i figli abbiano meno di 1 anno o tra 1 e 3 anni;
- obbligo annuale per il Governo di una relazione al Parlamento sull’applicazione di queste misure.
Lotta all’accattonaggio molesto
Si aggrava la pena per l’induzione all’accattonaggio di minori fino a 16 anni, con ulteriore aggravante in caso di uso di violenza o minacce. Una misura destinata a incidere sul degrado urbano e sulla tutela dei minori sfruttati.
Canapa: chiarimenti normativi
Il decreto interviene anche sulla normativa relativa alla coltivazione e commercializzazione della canapa:
- divieto esplicito di commercio e distribuzione di infiorescenze (anche essiccate o semilavorate), estratti e oli;
- limitazione della coltivazione per florovivaismo al solo settore professionale;
- previsione della liceità solo per produzioni finalizzate a usi legali e con rispetto dei limiti di THC.
Tutela rafforzata per le Forze dell’ordine
- aggravanti per violenza, minaccia o resistenza a pubblico ufficiale, se il fatto avviene contro agenti di PG o di pubblica sicurezza;
- aggravante specifica se la violenza è finalizzata a impedire la costruzione di infrastrutture;
- possibilità per le forze di polizia di utilizzare bodycam nei servizi di ordine pubblico, pattugliamento e a bordo treno;
- fondo per le spese legali potenziato fino a 10.000 euro per fase processuale.
Tutela dei beni pubblici e del personale
- Deturpamento o imbrattamento di beni pubblici: reclusione fino a 1 anno e mezzo e multa fino a 3.000 euro, aumentabili in caso di recidiva.
- Violazioni delle prescrizioni della polizia stradale: in caso di recidiva, sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
Rivolta in carcere e nei CPR: nuovi reati
Viene introdotto il reato autonomo di rivolta in istituti penitenziari e nei centri di trattenimento per migranti:
- punito chi organizza, promuove o partecipa a rivolte con atti di violenza, tentativi di evasione o resistenza passiva collettiva;
- aggravamento della pena anche per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi dentro il carcere o con scritti destinati a detenuti.
Stretta sulle SIM e sull’identificazione
- Chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni per le imprese che vendono SIM e non rispettano gli obblighi di identificazione dei clienti extracomunitari.
- Incapacità contrattuale per 6 mesi fino a 2 anni per chi usa falsi documenti per sottoscrivere contratti di telefonia.
infine con l’articolo 17 del Decreto Sicurezza 2025, il legislatore interviene direttamente sul meccanismo di deroga ai vincoli assunzionali nei comuni capoluogo di città metropolitana della Regione Siciliana, ampliando la platea degli enti locali che potranno beneficiare della deroga per l’assunzione di personale della Polizia Locale.
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