Interessante circolare della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone, in riferimento alla ricezione di denunce e querele da parte degli agenti di Polizia Giudiziaria.

Tale interpretazione potrà avere sicuramente ripercussioni operative su tutto il territorio nazionale e non solo per gli organi di polizia dipendenti dalla Procura di Pordenone.

Facendo riferimento alla nota prot. 442, del 7 febbraio 2015, della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Trieste, e rilevato che:

  • la Procura Generale sostiene che anche l’Agente di P.G. può ricevere la querela, purchè sia successivamente trasmessa all’Autorità Giudiziaria da un Ufficiale di P.G.
  • la Procura di Pordenone, invece, ha sostenuto, con nota prot. 874/17 del 14 febbraio 2017, che solo un Ufficiale di P.G. può ricevere la querela;

con la nota in commento, prot. 1929 del 6 aprile 2017, si è giunti alla conclusione che la querela può essere redatta anche da un Agente di Polizia Giudiziaria, purchè sia successivamente trasmessa all’autorità Giudiziaria da un Ufficiale di Polizia Giudiziaria.

La medesima regola vale anche per la ricezione delle denunce.

 

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Informazioni sull'autore

Marco Massavelli

Ufficiale Settore Operativo Polizia Municipale Rivoli (TO)) docente scuola Polizia Locale – Regione Piemonte nelle seguenti materie:  Diritto della circolazione stradale  Infortunistica stradale  Contraffazione documenti

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