ANAC: rotazione straordinaria del comandante di Polizia Municipale indagato-

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L’ANAC sul parere reso  sulla possibilità di assegnare ad un Comandante della Polizia municipale, indagato per il reato di cui all’art. 353 c.p., un incarico di dirigente amministrativo  ha evidenziato che:  la rotazione straordinaria è una misura preventiva generale volta a evitare un pregiudizio all’immagine dell’ente dovuto alla permanenza di dipendenti indagati o imputati in procedimenti penali in posizioni sensibili.

La  rotazione straordinaria si distingue dalla rotazione ordinaria, che fa parte degli strumenti organizzativi dell’Amministrazione e mira ad assicurare una rotazione del personale nelle aree più esposte al rischio di comportamenti indebiti, al fine di prevenire la formazione nel tempo di relazioni consolidate legate alla posizione ricoperta. Gli articoli di riferimento per la rotazione straordinaria sono gli artt. 16 e 35 bis del d.lgs. n. 165/2001. In particolare, l’art. 16, comma 1, lett. l-quater, del Testo Unico del Pubblico Impiego prevede tra i compiti dei dirigenti quello di vigilare sulle attività a rischio corruzione svolte negli uffici di propria competenza, stabilendo la rotazione del personale con provvedimento motivato in casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva. D’altra parte, l’art. 35 bis del citato decreto vieta l’assegnazione a dipendenti condannati per reati previsti nel codice penale di determinati uffici responsabili della gestione del personale, delle risorse finanziarie, dei contratti pubblici e dei benefici economici. Le direttive dettagliate di applicazione di tali disposizioni sono state fornite dalle Linee Guida A.N.AC. del 26 marzo 2019, che chiariscono i criteri per l’attuazione di queste norme.

L’ANAC precisa  che l’attivazione di tali misure sono  legate all’avvio di un procedimento penale o disciplinare per reati contro la Pubblica Amministrazione, con la necessità che la condotta incriminata possa compromettere l’immagine dell’ente.

La decisione di applicare la rotazione prima del rinvio a giudizio è discrezionale e deve essere attentamente valutata dall’amministrazione. Diversamente, dopo il rinvio a giudizio, l’amministrazione è tenuta a prendere una decisione motivata, eventualmente disponendo la rotazione in caso di reati gravi. In ogni caso, la possibilità di trasferimento esiste anche in situazioni di condotte corruttive in altri uffici o amministrazioni. Nel caso specifico del Comandante della Polizia municipale di …, coinvolto tra le altre accuse nell’art. 353 c.p., è necessario che l’amministrazione municipale prenda provvedimenti per valutare la condotta “corruttiva” del dipendente e preservare l’immagine di imparzialità dell’ente. Le opzioni disponibili includono la permanenza nell’attuale ruolo se non pregiudicano l’amministrazione, il trasferimento a un incarico equivalente o l’eventuale aspettativa con conservazione del trattamento economico. Per i dirigenti, la rotazione implica la revoca anticipata dell’incarico con l’assegnazione a nuove funzioni, ispettive o di consulenza. Per quanto riguarda il Comandante della Polizia municipale,  vi è la possibilità di assegnargli incarichi amministrativi diversi, a condizione che abbia le necessarie competenza. Con specifico riferimento al Comandante della Polizia locale giova richiamare l’art. 1, comma 221, l. n. 208/2015 il quale dispone che “Allo scopo di garantire la maggior flessibilità della figura dirigenziale nonché il corretto funzionamento degli uffici, il conferimento degli incarichi dirigenziali può essere attribuito senza alcun vincolo di esclusività anche ai dirigenti dell’avvocatura civica e della polizia municipale”. Pertanto, l’amministrazione comunale potrebbe temporaneamente assegnargli l’incarico di dirigente amministrativo per attuare la rotazione straordinaria, garantendo che il nuovo ruolo non comprometta l’immagine di imparzialità.

Va ricordato che il personale ha l’obbligo di segnalare tempestivamente eventuali procedimenti penali che possano impattare sull’amministrazione per assicurare una gestione corretta di tali situazioni.

ANAC PARERE DELL’ 8 MAGGIO 2024

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