L’ ANAC con parere approvato dal Consiglio dell’Autorità il 9 luglio 2025 n. 2672, ha precisato che la legge riconosce a “chiunque” il diritto di accesso civico agli atti di un’amministrazione, senza doverne spiegare le ragioni.
L’ANAC ha ricordato che l’accesso civico generalizzato è un diritto che può essere esercitato da “chiunque”, senza dover dimostrare uno specifico interesse giuridico.
Non può essere negato l’accesso in base all’argomento che i dati o documenti richiesti risalirebbero a una data anteriore all’entrata in vigore del d.ls. n.33/2013 o d.ls. n. 97/2016.
L’Amministrazione non potrebbe negare l’ostensione sulla base che gli atti o i dati richiesti siano risalenti nel tempo, potendo al più valutare se la relativa ricerca possa arrecare pregiudizio al buon andamento , intralciando il funzionamento dell’ente.



