Pubblicato nella GU n. 8 del 2023 il D.L. 11 gennaio 2023, n. 3 riguardante gli interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile.
Il decreto prevede misure urgenti per garantire la continuità, la tempestività, la semplificazione e l’efficacia dell’attività mirata alla ricostruzione nelle zone dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a far data dal 24 agosto 2016.
Inoltre, viene previsto il rifinanziamento, per l’anno 2023, nella misura di euro 10 milioni, del Fondo regionale di protezione civile, con contestuale abrogazione dell ’ultimo periodo del comma 730 della legge 29 dicembre 2022, n. 197.
Recita il comma 730:
Ad integrazione delle risorse assegnate a legislazione vigente, finalizzate a far fronte agli eventi meteorologici per i quali e’ stato dichiarato lo stato di emergenza con le deliberazioni del Consiglio dei ministri del 16 settembre 2022 e del 19 ottobre 2022 in parte del territorio delle province di Ancona e di Pesaro e Urbino e dei comuni situati nella parte settentrionale della provincia di Macerata, limitrofi alla provincia di Ancona, e’ autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024, per la realizzazione degli interventi di cui all’articolo 25, comma 2, lettera d), e, limitatamente al ripristino delle strutture e delle infrastrutture pubbliche e private, lettera e), del codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1. Le risorse di cui al primo periodo sono trasferite nella contabilita’ speciale aperta per l’emergenza ai sensi dell’articolo 9, comma 2, dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 922 del 17 settembre 2022, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre 2022, intestata al Commissario delegato di cui all’articolo 1 della medesima ordinanza. Gli interventi sono approvati, nel limite delle risorse allo scopo finalizzate, con le modalita’ previste dall’articolo 3, comma 1, terzo periodo, del decreto-legge 23 novembre 2022, n. 179.
La nuova misura, come si legge nel preambolo della norma, si preoccupa di rifinanziare il «Fondo regionale di protezione civile», di cui all’articolo 45 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, per contribuire al potenziamento del sistema di protezione civile delle regioni e degli enti locali, nonché di consentire e velocizzare il proficuo impiego delle risorse finanziarie disponibili in relazione agli eventi alluvionali verificatisi sul territorio della regione Marche nel mese di settembre 2022.
10 milioni di euro non sono una grossa cifra, ma sempre meglio che niente.


