La Corte dei Conti,  sez. controllo Regione Toscana, con deliberazione n.3 del 12/01/2016, ha ritenuto che, allo stato attuale, la possibilità di assumere personale nel corpo di polizia municipale, al di fuori delle ipotesi di assorbimento del personale degli enti di area vasta, si riduce alle sole assunzioni stagionali in questione. Il Collegio ha ricordato come «l’art 1, comma 424, della Legge n. 190/2014 ha introdotto una disciplina speciale per le assunzioni a tempo indeterminato di regioni ed enti locali, derogatoria per gli anni 2015 e 2016 di quella generale,al fine di consentire la completa ricollocazione delle unità soprannumerarie destinatarie dei processi di mobilità, a seguito del processo di riforma di cui alla l. n. 56/2014». Lo stesso Organo ha, però, specificato che le assunzioni dei vigili urbani sono regolate dall’art. 5, comma 6 del D.L. n. 78/2015, modificato dalla L. n. 125/2015, ove si precisa che, fermo restando l’attuale divieto di reclutare personale per lo svolgimento di tali  funzioni, sono fatte salve «le assunzioni di personale a tempo determinato effettuate dopo la data di entrata in vigore del presente decreto, anche se anteriormente alla data di entrata in vigore della relativa legge di conversione, per lo svolgimento di funzioni di polizia locale, esclusivamente per esigenze di carattere strettamente stagionale e comunque per periodi non superiori a cinque mesi nell’anno solare, non prorogabili

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Vincenzo Smaldone

Dirigente Area Amministrativa - Comune di Sant'Antonio Abate (NA)

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