Il Garante per la Protezione di Dati Personali, con il Provvedimento n. 130 del 10 marzo 2025 ha chiarito che non è accoglibile l’istanza di accesso civico generalizzato alle timbrature di presenza di un singolo dipendente pubblico, neanche se formulate per motivi di controllo sociale o trasparenza.
Secondo il Garante non è consentito l’accesso nemmeno oscurando parzialmente le informazioni più delicate, poiché tali informazioni possono comunque portare all’identificazione del dipendente e rilevare dati sensibili.
La normativa sulla trasparenza prevede la pubblicazione, con cadenza trimestrale, dei dati relativi ai tassi di assenza di tutto il personale, privi di dati personali.
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