Il MINISTERO DELL’INTERNO, con DECRETO 24 dicembre 2024, ha differito al 28 febbraio 2025 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2025/2027 degli enti locali. (GU n.2 del 3-1-2025)
a norma dell’art. 151, comma 1, del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), è fissato al 31 dicembre il termine per la deliberazione da parte degli enti locali del bilancio di previsione, riferito ad un orizzonte temporale almeno triennale. La stessa norma prevede che il predetto termine puo’ essere differito con decreto del Ministro dell’interno, d’intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze.
Con lettera del 27 novembre 2024 l’Associazione nazionale dei comuni italiani (A.N.C.I.) e l’Unione province d’Italia (U.P.I.) hanno chiesto il differimento del predetto termine al 31 marzo 2025, con un quadro finanziario piu’ certo a seguito dell’approvazione del disegno di legge di bilancio per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027;
Sentita la Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali nella seduta del 18 dicembre 2024 previa intesa con il ministro dell’economia e delle finanze, acquisita nella stessa seduta il Monistro dell’interno ha differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2025/2027 degli enti locali al 28 febbraio 2025.
Ai sensi dell’art. 163, comma 3, del decreto legislativo18 agosto 2000, n. 267, e’ stato anche autorizzato l’esercizio provvisorio del bilancio, sino alla data predetta.



