Giudizi di opposizione a sanzioni amministrative e poteri istruttori del giudice

La pronuncia Cass. civ. Sez. II Ord., 19/12/2019, n. 34034 ci ricorda che il giudice, ha –in materia di sanzioni-penetranti poteri istruttori: “Nel giudizio di opposizione ad ordinanza – ingiunzione disciplinato dagli artt. 22 e ss. della l. n. 689 del 1981, il giudice, sulla base dei poteri concessi dall’art. 23, comma 6, della medesima legge, ha la facoltà, rimessa al suo prudente apprezzamento e sganciata dalla decadenza in cui siano eventualmente incorse le parti nella formulazione delle richieste istruttorie, di procedere all’audizione d’ufficio degli agenti accertatori della Guardia di Finanza, per verificare la fondatezza della pretesa sanzionatoria, del rapporto e degli atti relativi all’accertamento ed alla contestazione della violazione, o, per converso, dei motivi di opposizione. Ne consegue che non possono contestarsi le risultanze della prova testimoniale dei verbalizzanti ammessa d’ufficio solo perché l’autorità autrice dell’ordinanza aveva formulato tardivamente le proprie richieste istruttorie”.

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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